Come fare la crema mou in pentola a pressione

Ecco il metodo per fare la crema mou (o dulce di leche) in modo furbo e veloce, senza attrezzi tranne una pentola a pressione.
Ci vogliono solo:

Un barattolo di latte condensato.
Una pentola a pressione.

Stop. Tutto qui direte voi? Sì. Il procedimento è semplicissimo:
  • Procuratevi una lattina di latte condensato (sono tutte da 397 gr.). 
  • Togliete l'etichetta (se ce l'ha) e mettetelo in una pentola a pressione con due dita di acqua.
  • Portate in temperatura e dal fischio date 45 minuti di cottura.
  • Sfiatate. Facendo attenzione a non scottarvi, aprite la lattina. Ecco come apparirà la crema mou: 

La consistenza è un po' budinosa, ma se abbreviate la cottura rimane comunque budinosa con lo svantaggio di essere meno crema mou ed anche troppo zuccherata perchè lo zucchero è meno caramellizzato.
Se vi piace più morbida e spalmabile basta aggiungere un po' di latte e il gioco è fatto.
Ecco com'è diventa con un po' di latte.


A questo punto potrete sbizzarrirvi nelle farciture: gallette di riso, crepes, gelati, yogurt i più comuni, ma credo che sarà difficile non mangiarlo semplicemente a cucchiaini.

La carota nera

Ebbene sì. Esistono anche le carote...nere! Eccole.


Che poi proprio nere non sono: infatti se le grattugiate assumono il color vinaccia.


Ma perchè sono di questo colore, di cosa sanno e sopratutto dove si trovano? 
Innanzitutto c'è da star tranquilli, il sapore è assolutamente identico alle classiche carote arancioni. E come tali si cucinano nello stesso modo, crude o cotte. Anzi, volete sapere la verità? Le 'bastarde' sono proprio quelle arancioni! Infatti in origine le carote erano nere e provenivano dall'Afghanistan. Poi gli olandesi nel 1500, per rendere onore al re Guglielmo D'Orange, con una serie di incroci le fecero diventare arancioni. 
La carota nera, o purple carrot è di questo colore perchè ricca di antociani, quelli che si trovano nei mirtilli o nel vino rosso, e sono potenti antiossidanti. 
Questa carota originaria si trova sfusa nel banco ortofrutta dell'Esselunga.

Torta al cioccolato

Questa è una ricetta preziosa! Viene una torta al cioccolato molto buona! E abbastanza leggera: solo 150 gr di burro senza risentirne il sapore.
Ingredienti:
  • 150 gr. di burro 
  • 200 gr. cioccolato fondente
  • 200 gr di farina
  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 10 cucchiai di latte
  • zucchero a velo q.b. 
Preparazione:
  • Fai preriscaldare il forno a 180°.
  • Fai sciogliere burro e cioccolato assieme a fuoco dolcissimo mescolando continuamente (meglio se a bagnomaria*).
  • In una ciotola riunisci uova, farina, zucchero, latte e lievito mescolando bene.
  • Unisci il composto di cioccolato e burro e amalgama bene.
  • Versa in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata.
  • Metti in forno 40 minuti e fai riposare in forno caldo ma spento. 
  • Raffredda e spolverizza di zucchero a velo. 
Accompagnamento facoltativo: panna liquida zuccherata.  

Il consiglio. *Nel fondere il cioccolato mai superare i 50° altrimenti il sapore si altera e mai unire acqua altrimenti diventa granuloso. 

Budino di panettone

Questo è un ottimo modo per riciclare del panettone avanzato!

Ingredienti per un budino medio:
  • 4 uova medio-piccole o 3 grandi
  • 3 dl. di latte
  • 5 cucchiai di zucchero 
  • 1 etto di panettone
  • burro q.b. 
Preparazione:
  • In una ciotola amalgama le uova, il latte, lo zucchero. 
  • In questo composto liquido metti il panettone rotto a pezzettoni. Fai riposare 15 minuti. 
  • Intanto fai scaldare il forno a 160° e imburra uno stampo da budino non troppo grande.
  • Versa il composto nello stampo e fai cuocere 1 ora.
  • Fai raffreddare e servi (ma risulta buono anche caldo).
Occhio a...Quando acquistate un panettone state attenti al colore della crosta e del fondo. Se la prima è troppo scura e il fondo è bruciacchiato (come spesso accade!) significa che il panettone è stato cotto troppo a lungo. Perciò: sapore alterato!

Gelatina di prosecco

La gelatina di prosecco è una delicatessen che ho acquistato in una gastronomia ben fornita in centro ad Abano Terme. Il barattolino non era di certo economico, con un prezzo che si aggirava sui 7 euro.


Ma il mio palato curioso l'ha voluto assaggiare. Oltre alla gelatina di prosecco esistevano anche altre gelatine, come quella di lambrusco, di chianti, di aceto balsamico (lista completa sul sito Le Tamerici). Sono gustose, dolci, ne basta un assaggino.
Personalmente apprezzo poco l'abbinamento miele/confetture ai formaggi. Anzi, lo evito. Non so chi abbia fatto questa 'pensata' di coprire i sapori (forse qualche straniero? per gli sciapi  formaggi esteri?), ma ritengo che i nostri formaggi siano così 'unici'  da non voler essere confusi. Come i mieli. Insomma io mangio i formaggi da soli e il miele/la confettura altrettanto!  

Lo sapevi che? Il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è un vino DOCG prodotto unicamente nel Trevigiano, in particolare nella fascia collinare compresa tra Vittorio Veneto e Valdobbiadene e alla base di diversi aperitivi come lo spritz (prosecco + aperol o campari), il Bellini (prosecco + pesca), il Mimosa (prosecco + arancia), il Rossini (prosecco + fragola), il Tintoretto (prosecco + melograno).

Straccetti di pollo con fagiolini

Questa è una ricettina semplice che ti permetterà di creare con due cibi tristi presi singolarmente, un gustoso mix. Il segreto sono...il taglio della carne, il vino bianco e le erbe.

Dunque, tira fuori dal frigo la solita confezione di petti di pollo, pesante circa 3-4 etti.
Tira fuori dal freezer 2 etti di fagiolini surgelati.
Assicurati anche di avere mezzo bicchiere di vino bianco (anche Tavernello, per cucinare non serve chissà che); 2 cucchiai di prezzemolo e basilico surgelati tritati (o anche freschi, ma per questi triti, io faccio prima coi surgelati, poi se mi serve la bella fogliolona di basilico per caprese o spaghetti al pomodoro lo compro fresco). 

Preparazione:

Fai lessare i fagiolini e tagliali a tocchetti.
Taglia a striscioline (straccetti) i petti di pollo.
Fai rosolare in 3 cucchiai di olio di oliva fagiolini e pollo.
Poi versa il vino, e fai cuocere altri 5 minuti (vino deve asciugarsi). Poco prima di spegnere il fuoco aggiungi le erbe e mescola per amalgamare.
Regola di sale e pepe nero.
 Il consiglio. Non conservare mai le carni fresche a temperatura ambiente, nemmeno per pochi minuti, perchè la moltiplicazione batterica è velocissima.

Chips di parmigiano

E' uno sfizietto facilissimo da fare. E' detto anche parmigiano soffiato.
Serve solo del parmigiano/grana in scaglie e un forno a microonde. Metti su un piattino le scaglie.
Metti nel microonde e fai andare alla max potenza per un minuto. Attendi qualche istante, gira le chips che nel frattempo si saranno gonfiate e dai un altro minuto. Lascia raffreddare.
E ora servi con un prosecchino. Croc croc!


Insalata Primavera (in pentola a pressione)

Misto di verdurine cotte primaverili, da cuocere velocemente in pentola a pressione e, volendo, accompagnare da una salsa alla senape.


Taglia a tocchetti 1 carota, 2 patate, 1 zucchina e mettile nella pentola a pressione con 200 gr. di piselli surgelati e 1/2 bicchiere d'acqua. Sala. Dai 5 minuti di cottura con la pentola a pressione dal sibilo. Scola le verdure e aggiungi 100 gr. di mais in scatola. Aggiungi un trito di erba cipollina.

Ora puoi condire con:
  • solo con olio di oliva e pepe bianco (per chi ama la semplicità o per chi ha fretta)
  • questa salsa: 2 cucchiai di yogurt mescolati a 1 cucchiaino di senape, 4 cucchiai di olio d'oliva, una punta di aceto balsamico, sale e pepe bianco.  
 Da non fare mai. Cucinare senza acqua o altro liquido (unica eccezione, la presenza dei pomodori).

Apple Crumble

E' un dolce inglese in origine con molto burro e poche mele. L'ho 'riadattata' al nostro palato mediterraneo, riducendo il burro ed aumentando le mele. Il sapore  non si discosta, il burro si sente, ma almeno non ci fa impennare il colesterolo!

INGREDIENTI (per 4):

5 mele
6 cucchiai di zucchero
90 gr. di farina
100 gr. di burro

PREPARAZIONE

Taglia le mele a fette non troppo sottili e disponile sul fondo di una pirofila; cospargile con 4 cucchiai di zucchero.
In una ciotola riunisci la farina, lo zucchero rimasto e il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Poi amalgama questi ingredienti, facendoli passare sulla punta delle dita, fino ad ottenere come tante briciole di mollica di pane; distribuite uniformemente sulle mele, senza premere.
Cuoci in forno ben caldo per 30 minuti circa o finchè in superficie si è formata una crosticina.
Servi il caldo.

Lo sapevi che? Le mele fresche sono disponibili fino a gennaio, poi sul mercato si trovano quelle conservate in atmosfera modificata. 

La fileja (alla cipolla di Tropea)


Rimanendo in tema di Calabria e cipolla di Tropea, una pasta molto diffusa in loco è la fileja, una sorta di fusillo lungo, attorcigliato a mano in un attrezzo chiamato filej.
Oltre che fresca è diffusa secca e aromatizzata. Questa alla cipolla rossa è quasi d'obbligo acquistarla. Ovviamente non aspettatevi di sentire forte il gusto della Tropea, bensì è appena percettibile, come del resto tutte queste paste colorate 'acchiappa-turisti'.