Risotto alle mele

Il fratello più famoso è quello alle fragole, ma esiste anche la versione alle MELE!


INGREDIENTI (x 4):
  • 350 gr. di riso per risotti (es. Arborio, Carnaroli)
  • 1 mela Golden (quella gialla)
  • 1 cipolla
  • 1 dado o granulare verdure
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • 50 gr. di burro
  • cognac (o in mancanza brandy)
  • parmigiano grattugiato
  • sale e pepe
PREPARAZIONE
  • Trita la cipolla.
  • Sbuccia e affetta sottilmente la mela.
  • Fai sciogliere in una casseruola il burro, unisci cipolla e mela e fai soffriggere a fuoco moderato.
  • Irrora con un po' di cognac e appena sarà evaporato unisci il riso. 
  • Tosta il riso.

  • Unisci il brodo poco alla volta finchè il riso non sarà cotto. 
  • Aggiungi la panna. 
  • Completa con il parmigiano, 10 gr. di burro, sale e pepe.
Il consiglio. Scegliete il dado/granulare aromatizzato a seconda degli ingredienti che si aggiungono: di pesce per risotti di mare, di verdure se ci sono vegetali, di carne se si aggiungono affettati, carne o salsiccia. Il brodo dev'essere ben caldo. Ne basta un mestolo, in modo da coprire il riso. Poi si mescola subito e si fa evaporare senza più rimestare, procedendo così a più riprese fino a completare la cottura.

Lo strolghino

Lo strolghino è il salame di culatello. Particolare e pregiato, non è buono come il suo "papà", il culatello, ma si difende bene. E' più dolce del salame normale e, dato che si consuma morbido, assomiglia più ad una salamella. Non aspettatevi chissà cosa, la differenza con i salami normali si sente poco, e forse molti di voi preferiranno questi ultimi, più saporiti. E' tipico della bassa parmense. Al contrario di quello che ci si potrebbe aspettare, non è particolarmente costoso.
Il modo migliore per servirlo è a fette spesse accompagnato da pane fragrante e vini freschi e delicati. 
Si acquista in tutta la zona di Parma e provincia in qualunque salumeria, a Bologna l'ho trovato all'Ipercoop e Coop, altrimenti anche online qui

Pollo arrosto al limone

Ecco come fare il pollo arrosto al limone, variante che renderà le carni delicatamente aromatizzate e tenere.

Ti serve 1 pollo già pronto per la cottura, 2 limoni e granulare per brodo (se di pollo è il "suo", ma vabene anche di carne).



A questo punto devi:
  • Accendere il forno a 180°.
  • Lavare il pollo e asciugarlo con carta da cucina.
  • Condire il pollo all'interno con 1 dosatore di granulare.
  • Lavare i due limoni, punzecchiarli con una forchetta e infilarli nel pollo.
  • Oliare il pollo sotto e sopra.



Adesso ti spiego come far prendere colorito al pollo. Il segreto sta nel non utilizzare la cottura ventilata, ma quella classica e nel modificare la temperatura del forno in fine cottura. Il grill non serve, lo indurisce!
Procedi così:
  • Dai una prima cottura di 45 minuti a 180°.
  • Alza la temperatura del forno e portalo a 250° (lascia pure il pollo in forno).
  • Lascia cuocere il pollo a 250° per altri 15 minuti.
  • Controlla la cottura: se pungendo una coscia con un coltellino la senti tenera ed esce poco sugo incolore è pronto. Se invece la carne è dura o esce abbondante sugo, lascia in forno ancora qualche minuto.

Budino al cioccolato (in pentola a pressione)

E' una ricetta semplicissima e velocissima per ottenere un budino al cioccolato fondente dal gusto intenso.
Gli utensili che servono sono una pentola a pressione e uno stampo per budino (meglio se di misura non tanto grande).


INGREDIENTI (8 porzioni):
  • 50 gr. di cacao amaro
  • 80 gr. di zucchero
  • 3 dl. di latte
  • 3 uova (di cui due intere e 1 tuorlo)
  • burro q.b. 

PREPARAZIONE:
  • Mescola cacao, zucchero e latte finchè non si sfanno tutti i grumi. 
  • Incorpora 2 uova e 1 tuorlo. Mescola per amalgamare.
  • Inburra lo stampo da budino e versa il composto. 
  • Versa un bicchiere d'acqua nella pentola a pressione e accomodaci lo stampo.
  • Dal fischio, dai 13 minuti di cottura. 
  • Apri la pentola, togli lo stampo, lascia raffreddare. Sforma.
Accompagnamento facoltativo: panna montata. 

Il consiglio. Se non hai lo stampo da budino puoi utilizzare lo scodello. Se non hai né l'uno, né l'altro, puoi utilizzare  un pentolino o un normale stampo, avendo l'accortezza di chiuderlo con un foglio di carta di alluminio, che avvolgerai tutto attorno al recipiente.

Tagliolini al gratin

Effettivamente ci sono pochissime ricette in giro per cucinare i tagliolini, anche se svettano freschi o secchi in tutti i banconi dei fornai o dei supermercati. Per cucinarli diversi dal solito, e non sempre in brodo o al pomodoro, ecco un'idea, farli al gratin! Qui sotto una ricetta per un originale, gustoso (e sostanzioso) piatto unico.


INGREDIENTI (4 persone):
  • 300 gr. di macinato di maiale
  • 1 confezione di tagliolini all'uovo freschi o secchi
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 150 gr. di piselli surgelati 
  • 50 gr. di pancetta a cubetti
  • burro
  • vino bianco 
  • alloro (anche secco)
  • parmigiano o grana grattugiato
  • sale
  • pepe
PREPARAZIONE:
  • Trita sedano e carota. 
  • Fondi una noce di burro in una casseruola e fai soffriggere il sedano e la carota.
  • Unisci il macinato con una manciatina di alloro e rosola mescolando finchè non avrà preso colore.
  • Bagna con una spruzzata di vino, fai evaporare, aggiungi un mestolino di acqua e cuoci la carne finchè non si è asciugato.
  • A parte fai rosolare la pancetta con un dadino di burro, aggiungi i piselli, lascia insaporire, sala, pepa e bagna con un mestolino di acqua. Fai cuocere circa 15 minuti.
  • Cuoci i tagliolini in acqua salata e scolali al dente. 
  • Trasferiscili in una pirofila leggermente oliata e unisci pancetta e piselli, la carne cotta e una manciata di parmigiano grattugiato. Mescola.
  • Infine cospargi con dadini di burro e fai gratinare nel forno per 10 minuti. 
Il consiglio. Il grill del forno va acceso con anticipo e la pirofila va posizionata al centro se gli ingredienti non devono cuocere ulteriormente, in alto se viceversa. 

Nasello e carote

Ecco un accostamento superbuono (provare per credere!) che resusciterà i "tristi" filetti di nasello surgelati del supermercato.

INGREDIENTI (per 4 persone):
  • 500 gr. di filetto di nasello surgelato
  • 1 piccola cipolla
  • 1 limone
  • 3 cucchiai di panna
  • 4 carote
  • sale
  • burro
PREPARAZIONE:
  • Taglia le carote a julienne (filettini).
  • Trita la cipolla e falla rosolare a cuoco moderato in una padella con una noce di burro.
  • Appena la cipolla sarà imbiondita e morbida metti in padella i filetti di nasello e il succo del limone. Sala e cuoci a fuoco dolce, girando il pesce una volta. 
  • Togli i filetti di nasello, avvolgili in un foglio di alluminio perchè restino al caldo, trasferendoli in un piatto.
  • Mescola al fondo di cottura la panna e tre cucchiai di acqua. Unisci le carote tagliate e lascia cuocere un paio di minuti.
  • Appena la salsa si è addensata regola di sale e versala sui filetti di nasello. Servi.

Sapori curiosi della Valtellina

Quando sono stata in Alta Valtellina, due mesi orsono, ho fatto molto shopping gastronomico. Questa è una terra che da questo punto di vista offre tanto.
Ecco una carrellata di prodotti tipici fra i più originali:

MINESTRE IN BUSTA KNORR:
A Livigno, un soffio dalla Svizzera e porto franco, si possono acquistare decine di zuppe e minestre Knorr, che da noi non vengono distribuite. Ad es. la crema di porri, la crema di avena, la crema di boleti (un particolare tipo di fungo), la minestra d'orzo alla grigionese, la minestra Graziella, Florida e Knorrli. Costano pochissimo, meno di 1 euro la busta.

SUGHI PER LA PASTA:
Ce ne sono di tantissimi tipi, sopratutto a base di combinazioni con la bresaola (qui ad es. sugo di bresaola e mele). Irresistibile anche quello all'ortica selvatica.

MIELI:
Nelle zone di alta montagna si producono mieli di alta qualità, per la presenza di vegetazione incontaminata. Il top della zona è il miele di rododendro, pregiato e ricercato. 

BIRRA:
Imperdibile è la Birra Stelvio, dal nome del passo, una birra artigianale, fatta con il grano saraceno (grano molto utilizzato in zona, per i pizzoccheri, il pane, le torte). Si trova alla spina in molti pub e anche confezionata in tutti i formati allo spaccio aziendale del birrificio in centro a Bormio. 


FRUTTI DI BOSCO:
In alta Valtellina i frutti di bosco vanno per la maggiore! Se ne mangiano tanti, costano poco e sono nei dolci, serviti come frutta, persino nella pasta. Ecco due esempi: squisiti quelli sciroppati e nella pasta (ad es. tagliatelle al mirtillo).


CONFETTURE:
Di tanti tipi, gustosa e di qualità la composta alla rosa canina.

Tartufini al cioccolato

Sono dolcetti abbastanza semplici da realizzare, ma fanno fare bella figura all'occhio e sono buoni. Uno tira l'altro.
Con lo stesso impasto puoi realizzare anche il salame di cioccolata.
INGREDIENTI (6-8 persone)
  • 100 gr. di granella di mandorle
  • 1 uovo
  • 80 gr. di biscotti secchi
  • 80 gr. di zucchero
  • 80 gr. di burro
  • 50 gr. di cacao amaro
  • 30 gr. di cioccolato fondente grattugiato
  • 3 cucchiai di brandy
  • codette di cioccolato
  • cacao amaro per spolverizzare
PREPARAZIONE
  • Fai tostare brevemente la granella di mandorle in una padellina a fuoco moderato, mescolando spesso.
  • Sbriciola i biscotti fini (puoi usare il frullatore).
  • Lavora a crema burro e zucchero.
  • Unisci l'uovo, il cacao, il cioccolato, il brandy, le mandorle e i biscotti.
  • Lavora il composto fino a renderlo omogeneo, poi forma delle palline delle dimensioni di una piccola noce.
  • Passa le palline man mano nelle codette di cioccolato, facendole roteare con delicatezza per non schiacciarle. 
  • Allinea le palline in un vassoio, copri con pellicola e lascia riposare in frigo per un'ora.
  • Togli dal frigo e spolvera i tartufini con il cacao amaro, facendolo cadere da un colino a maglie strette, per evitare che si formino grumi.

Il trucco. Per grattugiare il cioccolato senza che si sciolga, lascialo avvolto nell'alluminio dalla parte in cui lo impugni.

Spaghetti con le polpette

Una ricettina non complicatissima che vi assicurerà un gustoso piatto unico! Gli spaghetti con le "purpeette"! (scusate ma mi risuona la voce di Simona Ventura - chi ha visto l'Isola ha capito...)

INGREDIENTI (3/4 PERSONE):
  • 300 gr. di spaghetti
  • 150 gr. di macinato di carne
  • 30 gr. di prosciutto crudo
  • 1 uovo
  • 2 cucchai di grana grattugiato
  • 300 gr. di passata di pomodoro
  • pangrattato
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • alloro (anche secco)
  • sale
PREPARAZIONE:
  • Trita il prosciutto.
  • Impasta assieme il macinato, il prosciutto, l'uovo, il grana, aggiungendo pangrattato fino a che il composto diventa sodo. 
  • Forma delle polpettine.
  • Rosola le polpettine in padella in poco olio a fuoco medio.
  • In una casseruola scalda due cucchiai di olio e fai soffriggere l'aglio.
  • Scartalo e metti la passata di pomodoro e un po' di alloro.
  • Sala.
  • Cuoci una decina di minuti a fuoco basso.
  • Aggiungi le polpettine e fai cuocere un paio di minuti.
  • Lessa gli spaghetti, scolali al denti e condiscili con la salsa con le polpette, avendo cura per la presentazione di riunirle in cima al piatto. 
Il consiglio. Acquistato o fatto in casa, utilizza sempre pangrattato da pane senz'olio, dura molto di più e non prende l'odore e il sapore di vecchio e rancido.

Come fare un frappè senza il gelato

Come si fa un buon frappè in casa alla frutta? E' davvero semplice, una volta capito il meccanismo e i  quattro semplici e soliti ingredienti ci prenderai gusto e ti sbizzarrirai in tante varianti. 
Non serve il gelato!

Variante pera/cacao

Eccoli i 4 magici ingredienti indispensabili:
  1. LATTE (meglio se INTERO)
  2. GHIACCIO IN CUBETTI
  3. ZUCCHERO
  4. FRUTTA
E, naturalmente un frullatore!

Ecco come assemblarli per 2 frappè:
  •  Fai a pezzi circa 250/300 gr. di frutta a piacere di 1 solo frutto o più frutti (2 mele, o 2 pere, o 1 banana, ecc.) e metti nel frullatore
  • Aggiungi 1 bicchiere di latte.  
  • Aggiungi 2 cucchiai di zucchero. 
  • Aggiungi 8 cubetti di ghiaccio. 
  • Aggiungi l'eventuale variante insaporitrice (cacao, nocciole tritate, caffè, vaniglia, ecc.)
  • Frulla 30 secondi finchè vedi diventare bello spumoso. Pronto! 
Io l'ho provato così:

Pera e cioccolato = 2 pere, aggiungendo prima di frullare 2 cucchiai di cacao dolce.
Mela e caffè = 1 mela grande aggiungendo prima di frullare 1 tazzina di caffè.
Banana e vaniglia = 1 banana aggiungendo prima di frullare i semi di mezza stecca di vaniglia o 1 fialetta aroma vaniglia per dolci.